Vieni a mirarlo, al camposanto c’è un albero che è un incanto.

Il faro di via Milano, se ti perdi ti da una mano.

Più biciclette, meno macchine!

La luna splende qui e senza il PCB !

Cancelli chiusi, brutti musi!

Statua carina racconta alla bambina di non star sola che il tempo vola.

La via ormai è usurpata, dal traffico intasata, è piena di sporcizie e non di amicizia.

O Rosa Blu panchina mia sei tu!

Una casa da tutti adorata è diventata una topaia diroccata, migliorarla possiamo adesso, se non vogliamo lasciarla un cesso.

Fermi tutti nessuno si muova sta bruciando la sezione di Forza Nuova, in parte ai migranti l’avevano aperta, mettendo la gente in stato di allerta. Vieni meco nel Vantiniano, resuscitano i morti in via Milano.

Più piante, meno Caffaro!

Bando ai fumi, scegli i fiumi!

Rosa Blu, mi manchi tu!

Sulle rotaie puoi andare, meno pericoli puoi incontrare.

gli slogan creati dai partecipanti al laboratorio “R- EVOLUTION. Un urlo per via Milano”  

Devo dire la verità, mi sono trovato un attimo in imbarazzo, ma solo all’inizio, poi ho rotto il ghiaccio. Ho guardato in modo diverso le cose, da un certo punto di vista, ho notato anche qualcosa che strideva rispetto a quello che facevamo noi,  che erano varie popolazioni presenti qui e che il parco lo vivono in maniera diversa, e ci guardavano un po’ come se fossimo degli alieni. Forse rapportando la vita a quello che stavamo facendo noi e a quello che stavano facendo loro in effetti, soprattutto in alcuni casi, questa cosa poteva davvero stridere. (Nicola)

E’ stato divertente. Io non avevo mai fatto teatro e non me lo immaginavo così, lo pensavo più scolastico. (Marianna)

Io sono venuta anche l’anno scorso. E’ molto piacevole, un clima di amicizia e confronto. (Bruna)

Quello che mi è piaciuto è che siamo un po’ di tutte le età a fare tutti la stessa cosa ed è stato molto costruttivo lavorare tutti insieme, per esempio alla costruzione degli slogan, davvero una bella esperienza. (Alberto)

Fare un laboratorio all’aperto può bloccare un po’ se pensi alla gente intorno che ti guarda, ma poi passa ed è stato molto bello. (Daniele)

A me è piaciuto molto quando stavamo camminando tutti insieme e dicevamo gli slogan, a un certo punto la mia voce si è mischiata con le altre e non sentivo più la mia ma quella degli altri, è stato strano e molto bello. (Roberta)

 

 

 

 

 

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